A Ginevra è stato inaugurato il ‘Fondo di solidarietà digitale per la lotta al divario tecnologico tra Paesi ricchi e Paesi poveri. Il fondo mobilita su base volontaria Stati, imprese private e poteri locali che hanno versato una quota di 300 mila euro come diritto di entrata. Il meccanismo di alimentazione del fondo prevede che i membri aderenti si impegnino a prevedere nellambito delle gare dappalto relative alle tecnologie dellinformazione (hardware e software) una clausola in base alla quale limpresa che ottiene lappalto destinerà l1% del valore del contratto al Fondo di solidarietà. Tra i membri fondatori ci sono Senegal, Repubblica Dominicana, Guinea Equatoriale, le città di Dakar, Ginevra, Lione, Parigi, San Domingo, Curitiba, le province di Roma e Torino, la comunità urbana di Lilla e il governo dei Paesi Baschi.
fonte: Osservatorio Comunicazione & Cultura